Stasera vi presento un libro.. che considero speciale..

C’era una volta.. la foresta dove il cuore batte ancora..

e.. se qualcuno se lo domanda.. l’ho scritto io!:)

La foresta dove il cuore batte ancora … Un racconto paragonabile ad una.. “cipolla”! Tanti strati da esplorare, tante cose dette fra le righe,.. aspetti che di favola hanno solo la facciata e tante occasione di riflessione su cosa è giusto è sbagliato, su cosa può ferire e cosa può far rinascere.. un viaggio che appassionerà e vi condurrà per mano dalla prima all’ultima pagina, all’interno di Voi stessi .. cercando, facendo luce e mostrando che il cuore è molto più di un muscolo dimenticato! Il viaggio ha inizio .. prendete fiato, rallentate.. e buon viaggio! A voi decidere se gradevole o meno .. :)

di seguito vi metto l’anteprima del libro..

C’ERA UNA  VOLTA …
La foresta dove il cuore batte ancora …

C’ era  una   volta ….

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Dedicato a Peter della Foresta …
Graffi,
voglia di togliere la pelle..
Impazzire
dalla voglia di tenerti
ancora fra le braccia…
Resistere alla voglia di cercarti ..
lasciarti il tempo,
lasciare la mano semiaperta,
sperando
che un pò di sabbia resti fra le dita..
Graffi.. lampi nel buio
e il tuo sguardo pieno di stelle
è ancora davanti a me..
Sola a ricordare,
sola a sentire il calore
della tua pelle,
il tuo abbraccio
che mi fa sentire a casa..
Impazzire, al pensiero
che mani straniere possano toccarti..
sfiorare il tuo viso..
danzare contro il tuo petto
al battito del tuo cuore,
come se il galoppo sfrenato
potesse frenare la paura
del cuore
e  tornare a battere..

C’ era  una   volta ….
5

Un tornado di emozioni
sfiorano la mente
per costringerla ad altro pensare..
ma il temporale è forte,
emozioni che esplodono in testa..
la pioggia mi bagna
ma il mio cuore batte..
Il tuo?
Non sai che fare,
non sai cosa vuoi…
resisti, vuoi far pensare che il tempo è fermo..
Lampo e tuono
ma il mio pensiero è in te..
come goccia scava la roccia…
TORNERAI
ma stavolta
non ti lascio più andar via…
Per ora aspetto…
Dimmi che mi ami..
Son pazza di te.

C’ era  una   volta ….

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C’era una volta.. non iniziavano così le fiabe di una volta.?. Quelle raccontate dalla
nonna e che ci facevano immediatamente precipitare ad occhi aperti, in un mondo
fantastico che d’improvviso si formava davanti ai nostri occhi e ci faceva viaggiare in
mondi  magici e fatati, dove tutto era possibile, c’erano i buoni sentimenti e anche i
cattivi.. ma che alla fine, in fondo al tunnel i cattivi, vedevano la luce e perdevano la
lotta con i buoni e sparivano nel nulla?
Quella è l’atmosfera, la magia particolare che ho cercato di infondere in questo mio
piccolo racconto.. è un  favola strana .. non solo per piccoli ma anche per grandi.. con
molte cose che di fantastico hanno solo l’apparenza, ma che si possono ritrovare anche
nella vita reale..
Un racconto con molte cose dette e altrettante e forse di più, scritte fra le righe ..
un racconto, un aiuto alla fantasia .. per recuperare ciò che nel mondo del pc sembra
perso o dimenticato da tempo … la fantasia e le persone che si muovono, vivono e
decidono, usando il cuore …
Cuore che non è solo un muscolo più o meno stanco che ci permette di vivere …
Il cuore è quello strumento magico, fatato e pieno di mistero che permettendoci di
sentire.. ci fa sognare il mondo!
Sorridete.. respirate.. rallentate … chiudete gli occhi.. e fatevi trasportare in un
magico Regno dove tutto è possibile e Voi siete i protagonisti..
Il viaggio può essere bello o brutto … questo lo deciderete voi 
Respirate.. ascoltate.. sentite … Il viaggio inizia! Buona lettura!C’ era  una   volta ….

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C’era una volta..
C’era una volta in un tempo che senza tempo è, una dolce ragazza che
soffriva per amore… non era una bellissima, ma semplicemente bella.
Non era specialissima, ma speciale. Perché? Perché ogni cosa che faceva
la faceva mettendoci se stessa e il suo cuore.. e il suo cuore era privo di
cattiveria.
Emanava luce e non se ne accorgeva. Lei non si pensava speciale .. ma una
normale ragazza di provincia, e si sentiva spesso inadeguata, impreparata
e brutta.
Questa ragazza nella sua piccola città, veniva chiamata la ” Ragazza
trasparente ” .. questo  perché proprio in virtù del suo cuore puro, non
riusciva a nascondere quello che provava, sentiva, ciò che amava.
E lei emanava luce .. un giorno questa ragazza normale, conobbe un
ragazzo .. o meglio, vide il suo ritratto e quello che la colpì
immediatamente al cuore, furono i suoi occhi verdi, profondi come laghi di
montagna, .. che sembrava la chiamassero, ma non con voce umana ..
direttamente con la voce del cuore.
Quegli occhi gli dicevano:-.. Aiutami! Aiutami! Aiutami .. tu puoi .. ho
bisogno di luce .. ho bisogno di amore .. ho bisogno di TE …
La ragazza si stranì .. stava sognando .. oppure stava davvero sentendo la
voce?? .. LUI .. la stava davvero chiamando?
Guardò di nuovo il ritratto .. e si ritrovò ad annegare dentro ai suoi occhi
il suo cuore si fermò… e lei sentì uno strano scatto, sullo stile di un ..
lucchetto che si chiudeva e una vocina nella sua testa le disse .. :- Non
cercare più, è LUI! … E’ lui che cerchi, lui l’amore che avrai per la tua
vita .. CERCALO, TROVALO .. COSTRINGILO A GUARDARTI .. o non
conoscerai mai pace ne riposo, perché ha bisogno di te, e tu di lui.

C’ era  una   volta ….
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La ragazza riprese fiato.. e disse fra se e se:-.. OK! non mi son mai arresa
e mai lo farò .. l’incanto di quegli occhi mi ha presa, e troverò il mio
Principe, il mio raggio di sole .. e farò in modo che quegli occhi non siano
più tristi  perché si sentono soli  e inadeguati, farò in modo che avverta
l’amore che ha suscitato nel mio cuore, gli donerò il mio e riporterò il
sorriso sul suo viso.. a costo della mia vita, giuro che otterrò il suo amore.
Tornò a casa, prese quel poco che aveva e partì  alla ricerca del  Principe
del ritratto …
La ragazza trasparente prese il necessario per un viaggio e lo mise in una
bisaccia, prese una borraccia, un paio di stivali robusti e intraprese il
sentiero.
Una miriade di sentimenti si accavallavano nel suo cuore:- Cosa sto
facendo?? Intraprendere una simile impresa per quello che mi ha
trasmesso un ritratto .. Sto forse impazzendo?
:- E poi … come mi presenterò? Il Principe è conosciuto per essere non
solo un bellissimo ragazzo, ma anche un esteta! .. Ed io .. non sono bella ..
ho cuore, anima e sentimento si .. ok .. ma il mio fisico è comune, e negli
ultimi tempi non mi sono nemmeno curata di me stessa .. forse prima di
intraprendere questa strada avrei dovuto mettermi un po’ a posto ..
Questi e pensieri simili, si accatastavano nel suo cuore e nella sua mente ..
turbinando come il vento sul sentiero, poi però quando rallentava il passo e
i dubbi sembrava sul punto di sovrastarla e farla tornare indietro al
sicuro nella sua casetta … quegli occhi verdi .. quegli occhi, si stampavano
di nuovo nel suo cuore e nella sua anima .. e il cammino continuava ..
Non occorreva nemmeno più che chiudesse gli occhi per vederli … spesso
bastava un attimo, un raggio di sole, un riflesso in un laghetto e quegli
occhi erano davanti a lei .. mobili, pieni di anima e cuore .. pieni di un
richiamo al quale non riusciva più resistere .. quella voce si faceva sempre
più impellente .. AIUTAMI! TROVAMI …

C’ era  una   volta ….

9

Cammina cammina, la ragazza arrivò ad un villaggio famoso per i suoi
abitanti: erano tutti molto belli, pieni di fascino e brio, riuscivano a
qualunque compito si applicassero, e il loro primo cittadino era famoso in
tutto il regno per aver qualche tempo prima, partecipato ad una gara di
bellezza e essere arrivato secondo, secondo si .. ma dopo una lotta senza
uguali, con il suo contendente e che aveva letteralmente spaccato in due il
Principato ..
La ragazza era ridotta  a mal partito, dopo aver tanto camminato e
cercato .. i suoi abiti, erano polverosi e stacciati in alcuni punti .. la sua
pelle era cotta dal sole e i suoi capelli si erano inariditi e arruffati ..
Quando gli abitanti la videro ridotta in quel modo … prima calò un silenzio
di gelo per la via .. poi ….. POI .. ecco .. come un rumore sordo,
paragonabile solo al rumore che può fare un fiume in piena … LA RISATA!
:- E tu chi sei?? Ma da dove sbuca questa straniera che pretenderebbe di
chiedere informazioni nel nostro villaggio?
:- Guardate i suoi capelli!!! Guardate la sua pelle!!!! Ma è un mostro!! Non
può restare nel nostro villaggio .. il Principe e il nostro primo cittadino,
non ci considereranno più degni di abitare vicino a loro e nel loro villaggio,
se permettiamo a questa straniera di restare fra noi, rifocillarsi e
chiedere informazioni e Dio non voglia stabilirsi qua in mezzo a noi!!
:- Via di qua !! Via ! Via! .. Scacciamo il mostro dal villaggio presto!!!
La ragazza divenne all’istante tristissima .. perché dicevano quelle cose di
lei? Perché non la volevano? Non aveva fatto niente di male .. si era solo
fermata in quel villaggio a parlare!! Avrebbe fatto qualche carezza a dei
bambini e cercato di istaurare qualche bella conoscenza prima di
continuare il viaggio, esattamente come nei numerosi altri villaggi che
aveva incontrato durante il viaggio alla ricerca di quei fantastici occhi
verdi …

C’ era  una   volta ….

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Voleva solo chiedere informazioni sul suo Principe .. e come fare a
raggiungerlo .. poi sarebbe ripartita e non avrebbe dato fastidio a nessuno
perché rimarcare che non era bella? Lei lo sapeva .. perché essere così ..
cattivi da spargere sale su una ferita già aperta? Perché tutto quel
veleno?
Improvvisamente pensò che il suo Principe aveva fama di essere un esteta
e che lei da quel lato, non avrebbe mai potuto offrirgli un corpo ..
esteticamente bello o un volto così  particolare da colpire al cuore .. la
tristezza la vinse, scoppiò a piangere e scappò dal villaggio correndo,
mentre tutti le tiravano pietre per scacciarla …
La ragazza disperata e piangente, si rifugiò nel bosco vicino al paese .. li
nessuno l’avrebbe vista, li nessuno l’avrebbe di nuovo chiamata mostro …
Correndo arrivò in riva a un laghetto .. e li si sedette su un tronco … non
riusciva a smettere di piangere .. come avrebbe fatto adesso ad arrivare
al cuore del suo Principe? Come gli avrebbe mostrato i colori
dell’arcobaleno e fatto vedere che poteva mettere le ali alla sua anima?
Gli abitanti del villaggio avevano ragione .. lei non era all’altezza .. era solo
un mostro ..
Si sentivano solo i suoi singhiozzi nel bosco ..
Ed ecco che piano piano .. tutti gli animali del bosco si affacciarono alla
radura …
Chi piangeva disperato in quel modo?
Si avvicinarono pian pianino .. e iniziarono a consolare la ragazza ..
accucciandosi ai suoi piedi .. chiedendo le sue carezze..
Lei li guardò attraverso le lacrime .. bè .. almeno a qualcuno non faceva
paura… si asciugò le lacrime e tornò a sorridere..

C’ era  una   volta ….

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Passò del tempo e la fama della ragazza crebbe … lei sapeva curare con le
erbe e con l’amore del suo cuore ogni ferita .. e anche gli abitanti del
villaggio che l’avevano tanto oltraggiata, portavano i bambini e i feriti nel
bosco, perché lei li curasse ….
La sua fama crebbe così tanto che arrivò a corte .. dal Principe …
Già il Principe della nostra storia .. ma che fine aveva fatto??
Aveva vissuto la sua  esistenza alla corte, del Re, fra fasti, feste, e
dichiarazioni di apprezzamento da parte di tutti i nobili della corte .. una
vita invidiata e agiata, che gli aveva appagato tutti i sogni e i desideri ..
quindi avrebbe dovuto essere felice ma ..
ma allora …
PERCHE’…  perché il Principe aveva quel senso di vuoto, quel senso di
inutilità e una vocina all’interno della testa che gli diceva ….:- Non è vero
Non è vero .. SVEGLIATI! … Guarda bene chi hai intorno e dove sei .. i ..
loro cuori sono più neri della notte più scura … le lingue son biforcute … i
sorrisi sembrano oro e argento ma se ti avvicini meglio, puoi vedere il
marcio che risplende alla luce della luna ..
Il Principe era sempre più triste … aveva tutto. L’apprezzamento e
l’amicizia  del Re, quello dei cortigiani e al suo fianco c’era una fanciulla
da tutti reputata una delle maggiori bellezze del regno .. ma la notte, la
notte,  quando il sonno si faceva profondo .. VEDEVA .. una luce .. una luce
che si allargava sempre più .. con tutti i colori dell’arcobaleno, una voce
calda e sexy che lo chiamava, e una mano tesa che portava un rosso e
caldo cuore palpitante .. vivo … che la voce diceva essere nato per lui.
Il sogno lo tormentava sempre più, interrogava tutti gli indovini del Regno
e tutti gli dicevano:- .. Hai nel cuore e nella mente un pensiero, un
emozione, il sogno di un amore così grande che ti spaventa a morte ..

C’ era  una   volta ….

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cerchi di allontanarlo, di disprezzarlo, ma sai che quel cuore è colmo di
amore per te .. per te soltanto.
Non  sai più come procedere. Il nostro consiglio è di cercare la
proprietaria di quel cuore, o non troverai mai pace o riposo, ne sarai mai
felice.
Dopo una notte più agitata del solito, e visto  che il suo umore era
peggiorato come un cielo improvvisamente annuvolato in attesa di un
temporale, il Principe prese una decisione irrevocabile.
Avrebbe trovato la proprietaria del cuore del suo sogno … l’avrebbe
trovato, ci avrebbe parlato e finalmente .. finalmente, AVREBBE CAPITO!
Dopo una discussione con la sua compagna, che non voleva che
intraprendesse questa ricerca, dato che voleva essere la  sola padrona e
aguzzina della sua anima, il Principe impose la sua volontà e partì alla
ricerca di quel cuore così rosso, palpitante,  pieno di vita e d’amore, che
tormentava e stuzzicava la sua anima ..
Il viaggio iniziò con brutti auspici .. l’animo del Principe era agitato e
pieno  di mille domande ..  :- La troverò? Non mi sarò sbagliato? Sarà
davvero lei la persona capace di darmi la pace  e rendere stabile la mia
vita? Sarà degna del mio amore? E se gli altri non capissero? Se mi
emarginassero e deridessero a causa sua?
Sarò capace di far si che l’amore sia la priorità della mia vita,
indipendentemente da quanto dicono gli altri?
E’ già .. era questa, era questa la debolezza del Principe .. Lui pensava di
essere vuoto dentro, di non avere più emozione .. un cuore nobile, un anima
piena di luce e d’amore .. ma .. debole e bisognoso dell’approvazione altrui
perché non pensava, non sapeva, di valere molto più di tutte le persone ..
che gli stavano intorno .. pensava di valere solo per le cose che possedeva

C’ era  una   volta ….
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e l’approvazione che riceveva, e non aveva capito che quanto portava
riposto nella sua anima, era  il bene  più prezioso di qualunque tesoro
potesse esserci nascosto nelle viscere della terra ..  perché la sua anima
aveva la luce dell’onestà e della verità, ed era in cerca di quell’amore che
gli permettesse di tornare alla luce in tutto il suo splendore,
abbandonando le maschere che per sopravvivere in un mondo crudele, e
pieno di serpenti,  era stato costretto ad indossare…
E le maschere erano così tante che il Principe quasi non vedeva più se
stesso e aveva quasi smarrito la sua anima … per questo la voce di quella
ragazza era entrata in lui,  per questo anche se non  fosse stata  bella e
tutti  avessero detto di  no,  o l’avessero presa  in giro, lui non  sarebbe
riuscito a toglierla dal cuore e dalla mente ..
La sua anima aveva riconosciuto un cuore puro e che lo amava
semplicemente per quello che era .. non un Principe, non un uomo potente e
ricco .. ma solo UN UOMO .. certo, pieno di difetti e cose contraddittorie
al suo interno, .. ma non per questo meno pieno di luce e d’amore.
Un uomo che cercava solo un amore vero per ritrovare se stesso, il
sentiero che pensava perduto e la speranza di un amore tutto suo ..
Questo era la ragazza trasparente per il principe, anche se lui stesso non
voleva ammetterlo .. quella donna  del sogno,  lo terrorizzava .. con i suoi
occhi limpidi e i suoi slanci d’amore, maliziosi e puri nello stesso tempo ..
come faceva ad essere donna e bambina nello stesso tempo e
contemporaneamente farlo sentire importante anche solo con uno
sguardo?
Il Principe arrivò alla foresta dove abitava ormai da tempo, la ragazza
trasparente .. e pensò bene di travestirsi per non farsi riconoscere da
nessuno, e toccare con mano il cuore della ragazza, metterla alla prova,
plasmarla e lasciarsi plasmare da lei se era il caso.

C’ era  una   volta ….

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Finse di avere bisogno di cure, per una vecchia ferita di guerra, e si fece
passare per un soldato in pensione ..
La ragazza, lo accolse con la gentilezza che la contraddistingueva e lui
ebbe modo di vederla all’opera anche con altre persone .. ricche,
importanti, e povere .. così tanto, da non avere altro da regalarle per le
cure prestate che un sorriso che veniva dal cuore e mille benedizioni ..
Con tutti era uguale .. poveri, ricchi. .. aveva sempre gli occhi pieni di luce
e un sorriso che scaldava l’anima .. Come .. Come poteva riuscire a fare
questo?
Come era riuscita a creare nel mezzo di un bosco desolato di cui tutti
avevano avuto da secoli terrore, un luogo pieno di pace, amore, sorrisi e
luce dovunque tutti posassero lo sguardo?
Perché questo era adesso il bosco che tutti attraversavano con terrore
fino alla sua venuta .. gli animali passeggiavano tranquilli in mezzo ai
malati, i bambini andavano nel bosco per giocare e ascoltare le storie della
ragazza trasparente e pure il paesino dove era stata trattata tanto
crudelmente tempo prima, stava iniziando a cambiare .. non più sguardi
bassi e imbronciati .. non più accuse e spiate .. sorrisi .. SORRISI .. eh si
SI la gente stava imparando a sorridere … e qualcuno stava prendendo …
così tanto coraggio e diventando così impudente, da .. da osare
CANTARE!! …
Ma come ci era riuscita? Il Principe nelle sue uscite dal bosco per il
villaggio vicino non riusciva più a capacitarsi .. il suo era stato un Regno
temuto, invidiato, bramato .. da nemici esterni e interni… la sua corte era
un covo di vipere dove tutti dovevano guardarsi da tutti, ed era più facile
avere un pugnale alle spalle e un veleno nel bicchiere che l’abbraccio e il
sorriso di un amico sincero! …
Lei .. lei stava insegnando ai suoi sudditi ad essere .. FELICI …

 

spero l’anteprima vi sia piaciuta!

Per chi fosse interessato, il libro è in vendita su

il mio libro.it

del gruppo editoriale Espresso :) Buona lettura!

Grazie Andrea Festa

Grazie Andrea per essere come sei.. speciale e unico.. e per questo!

Continua così’ .. molte persone hanno bisogno di te amico mio!

un bacio chicco!

” IL TRATTAMENTO TRV “

pubblicata da Andrea Festa il giorno domenica 26 aprile 2009 alle ore 18.40

Sono arrivato finalmente ad un punto della mia vita dove devo prendere delle decisioni, un periodo della mia vita dove mi sta succedendo qualcosa di bello e dove spero che tutto possa andare nella direzione giusta. Ultimamente i miei incontri con i medici mi stanno dando una particolare energia, tale da spingermi a perseverare su questo mio percorso energetico. Ho deciso di dare un nome a questo mio dono, dovuto al fatto che ogni persona che mi conosce e che conosce questa mia capacità terapeutica mi chiede puntualmente “ma esattamente di cosa si tratta?” Beh io credo che ogni cosa abbia bisogno di un nome per essere identificata ed essere così valorizzata nelle sue caratteristiche specifiche. Continuo sempre con la mia filosofia dell’umiltà, e quindi di non voler credere di poter fare chissà cosa con le mie mani alle persone. Ma noto giorno dopo giorno che queste mie naturali vibrazioni dovute alla mia concentrazione di energia in eccesso (date dall’iperattività cerebrale forzata in questo caso dall’assenza del corpo calloso) e non quindi ad una contrazione muscolare che farebbe stancare subito il mio corpo, danno un grande sollievo a livello muscolare e nevralgico, facendo si che gli stessi organi a loro collegati ne traggano di conseguenza beneficio. Più medici conosco e più loro stessi mi spingono a continuare a sperimentare questo mio trattamento tante volte collaborando proprio con loro visto il benessere che le persone ricevono. Non ha alcuna controindicazione poichè si tratta unicamente di una riflessione di vibrazioni manuali che rilassano muscoli e nervi e soprattutto a contatto con le vertebre permette di formarmi un percorso definito, tale da arrivare al vero problema originario che sfoga in quel dolore (per ogni vertebra c’è una coppia di nervi spinali che vanno ad innervare un determinato organo), che tante volte come ben sappiamo non è solo di origine organica ma anche spesso psicologica. E per questo ho studiato e continuo a studiare il linguaggio figurato del corpo umano che mi aiuta a capire la psiche del soggetto da trattare…poichè mi batto per cercare di far capire che quando si tratta una persona con problemi fisici o mentali, non bisogna fermarsi unicamente alla malattia ma dedicarsi al MALATO in quanto tale…scavando nella sua vita in maniera tale da poter riflettere la sua immagine su se stesso/a senza imporre altre ragioni esterne…ma permettere alla persona di auto ragionare come per far si che ammetta dentro di se qual’è il vero problema che l’affligge e che ha contribuito alla somatizzazione fisica. Ovviamente nel caso si tratti di un problema fisico a livello puramente organico la prima cosa che tutti noi facciamo (per lo meno le persone che non si possono permettere di fare una diagnosi come appunto i terapisti che collaborano esternamente con le strutture mediche), è quella di mandare subito la persona da un medico che possa fare una diagnosi adeguata e prescrivere una cura specifica. Io personalmente sperimento questo mio “dono” senza pormi limiti poichè sono abituato al “mai dire mai”. Al giorno d’oggi si sente di parecchia gente che si spaccia per guaritore, terapeuta che si permette di prescrivere diete, o sostituire cure come per il diabete o sclerosi multipla con medicine omeopatiche o overdose di vitamine…Sono sicuro però di una cosa…l’umiltà verrà prima o poi premiata e gia lo stesso fatto che i medici mi chiamino per sperimentare questa mia terapia per evitare laddove possibile l’abuso di farmaci, mi fa sentire ancor più sereno e deciso ad affrontare il mio percorso con il mio personale trattamento che ho chiamato TRV (trattamento riflessogeno vibroattivo), che sta a significare l’uso di queste mie morbide vibrazioni delle mani riflesse nel corpo della persona, trattando in particolare l’aponeurosi (la sottile fascia fibrosa che ricopre ed avvolge il muscolo e va a continuarsi nel tendine, per assicurare al muscolo stesso l’inserzione ossea), i muscoli ed i nervi (e di conseguenza gli organi connessi) fino allo stesso apparato osteoarticolare. Ho capito che nella maggior parte delle contratture muscolari, l’aponeurosi fa una specie di percorso inverso al muscolo stesso (nel senso che tira il muscolo in una direzione opposta al suo percorso)….il che sta a significare che se si tratta il muscolo e non la sua fascia fibrosa che lo riveste, la contrattura si riformerà puntualmente da capo ricreando il conseguente tiraggio del tendine). E così via per i nervi che per causa della contrattura muscolare vengono compressi infiammandosi di conseguenza per un errato apporto di sangue. Studiando il sistema neuronale mi è venuto da pensare al fattore del Nocicettore ( I nocicettori sono terminazioni di neuroni sensoriali, amieliniche, che segnalano un danno tissutale e permettono di segnalare al cervello le sensazioni dolorose) e del meccanocettore (che ha il compito di impedire che il nocicettore porti il messaggio di dolore al talamo, praticamente facendo da inibitore del dolore stesso). Pensavo a questo perchè ogni qualvolta tratto una zona con una sola mano e la persona mi comunica che sente il dolore prolungarsi fino ad un certo punto del corpo, se porto l’altra mano a poggiarsi su quel punto dove si prolunga il dolore della persona mentre le vibro in contemporanea con l’altra, quel dolore sparisce…e da li il ragionamento del meccanocettore…come se fossi io stesso una specie di inibitore del dolore…per il fatto che tale vibrazione che produco, riesce come dire a re instradare il percorso standard del fascio muscolare, permettendo al nervo sottostante di risvegliarsi e nel tempo riprendersi (ovviamente con un leggero risveglio di dolore come capita sempre in nervi che non hanno ricevuto sangue per chissà quanto tempo). Nel momento in cui lo specifico nervo si è riequilibrato, in automatico l’organo a lui connesso e tutto l’apparato di conseguenza vengono riequilibrati, come se fosse stato ripristinato il normale contatto..Ricordo che ogni apparato che era in disequilibrio ovviamente avrà un suo periodo di depurazione e scarico, per cui i dolori di risveglio così come vale per la riflessologia o altre terapie alternative sarà normale che si presenteranno. Con l’unificazione di tale trattamento al triennale di riflessologia plantare sono riuscito diciamo così a creare un qualcosa di completo che mira ad un equilibrio tale da aiutare le persone a riprendere possesso e amore verso se stesse. CORPO IN EQUILIBRIO = TESTA IN EQUILIBRIO

 

 

 

Sogno…

Sogno

Sogno una Terra

dove ognuno possa ridere e sognare

tutto quanto di bello c’è…

e sapere che si realizzerà…

Sogno..

un luogo dove ogni bimbo..

riceve amore e coccole in quantità..

dove arcobaleni, cascate lupi e bimbi sempre insieme

in girotondo fanno cintura intorno al mondo..

Dove i sogni diventano sempre realtà

 

dove il diverso è solo chi non ama e non sa farlo,

dove il perfetto è uguale all’imperfetto

perchè solo negli occhi di chi guarda è

ma mai negli occhi di Dio…

Sogno..

una Terra in pace con se stessa

e i suoi abitanti,

dove si agisce con il cuore

mai per interesse

dove per i bimbi è tutto possibile

e dove gli adulti tornano tali…

Ciao mondo!!

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!

un ricordo per Pietro Taricone

http://www.youtube.com/watch?v=bi9cvpF2NyA

Pietro b.. una song particolare!

Mi ha colpito molto.. sia la ritmica che il testo..
http://www.youtube.com/watch?v=1B87Shtak5w

TRADUZIONE DEL TESTO:

Ho
fatto tanti sbagli credimi, è stato un bel tempo sino a quì, adesso
sono solo senza te anche non sapendo il perchè passando tanto tempo e
sapendo che non mento non si può tornare indietro, è come se ci fosse
un vetro, scusami, amore credimi, non andare via da quì, il cuore grida
aimè, vorrebbe che stessi insieme a te…

Scusami
per tutto quel che ho fatto, ti giuro che non lo rifaccio, ogni giorno
penso solo a te, ti ho fatto piangere non so perchè… Amore mio mi
manchi da morire, scusa se ti ho fatto soffrire. Oggi che non sei quì
con me voglio essere vicino a te!

Ti
penso giorno e notte, non ho chiuso occhio senza te ed è un dolore
troppo forte per un ragazzo come me, divento pazzo, mi sento uno
straccio, della mia vita che ne faccio, su questo mondo sei tutto quel
che vedo, ti ho dato tutto, almeno credo. Sei una persona naturale,
dimmi perchè mi fai star male, per te scrivo tante rime, nn lsciarmi
solo voglio dire che non ce la farò, io non lo so che srada prenderò…
Tu sei la mia vita, non volevo mai che sia finita…

<< Rit… >>

Bella,
tu mi manchi tanto, ed è per questo che io canto, senza te mi sento
perso, perchè sei il mio universo, anche la mia principessa, ti giuro
per me sarai sempre la stessa, quando il sole tramonta il vento passa,
mi ritorna in mente la tua faccia, dicevi ti amo poi sei andata via
sarà per il mio tradimento o per la gelosia, dove sarai adesso io ti
cercherò in tutto il mondo finchè ti troverò, amore mio vieni a
prendermi tu, guardami non ce la faccio più, senza te non ho valore,
per questo sto vivendo nel dolore…

<< Rit… >> 

Esiste uno scrigno

Esiste uno scrigno..
magico e fatato
pieno dei colori dell’arcobaleno..
dove tutto può essere messo
tutto può esser conservato…

Esiste uno scrigno
immune dal tempo
immune dal dolore
immune dal vento…

Esiste uno scrigno…
dove l’amore regna sovrano
dove l’amicizia fiorisce
anche dopo
delusioni e dolori…

Esiste uno scrigno…
uno scrigno fatato…
che tutti hanno
ma che pochi possono aprire..
perchè pochi possiedon la chiave…

Esiste uno scrigno
immune dalla rabbia
dal risentimento,…
immune da ogni vento…

Esiste uno scrigno
con la forza dell’uragano
e il potere della tempesta..
uno scrigno che non permette l’oblio
perchè non si può scordare l’amore..

Esiste uno scrigno
dove non esiste stanchezza o noia…
non esiste depressione
e splende sempre il sole
perchè….

E’ IL CUORE CHE BATTE …

AFFRONTA LA REALTA’

AFFRONTARE LA REALTA’…

Affrontare la realtà
non tutti ce la fanno..
io SI…
SI.

VOGLIO  ritrovarti al mio risveglio
sfiorare le tue ciglia
e respirare il tuo respiro…

non sono niente senza te…

i need you as you need me…

sei ancora nei pensieri miei…

mani che si intrecciano
cercandosi,
sfiorandosi il cuore
e accellerando il battito…

e penso a noi…

all’elettricità che c’è..
anche se niente è fra noi…

ti cercavo negli sguardi che incontravo
nel mondo intorno a me..

SOGNO sentieri da percorrere insieme
e arrivare all’anima…
ritrovare il tuo sorriso al mattino,
guardare il tuo sonno,
ascoltare il cuore
e non rimpiangere…

VOGLIO RIPROVARE .. RIPROVARE CON TE..
VOGLIO
VOGLIO… sfiorare le tue labbra come miele per me..
ho capito cosa voglio e sei per me…
tu l’unico fino all’anima…

La forza ce l’ho.. io affronto la realtà
tu.. tu affonta le tue paure e sogna con me!

Non ho più paura..

Non ho più paura di lasciarmi amare da te..
se lo vuoi …
se lo vuoi hai la mia emozione
la mia incapacità di nascondere cosa provo per te…

Non ho più paura di regalarti il mio cuore..
non riesco a fermarlo…
guardami.. non parlare.. guardami…
stringimi a te
e accendi di stelle
i tuoi occhi…
incatenami l’anima e fammi restare per sempre con te…

Voglio te.. solo te…

Non ho più paura di lasciarmi cullare dall’onda..
l’oceano non fà paura se sei con me..
il mio cuore ti appartiene
che tu ci sia o meno..
mi hai legata alle stelle dei tuoi occhi
e alla dolcezza del tuo sguardo…
non giocare con le mie emozioni..
non giocare con il mio cuore…
perchè…
in questa vita voglio solo te…
Non ho più paura di te… adesso sò cosa voglio
ed è stare insieme a te….

Non ho più paura di lasciarmi amare da te se lo vuoi..
apri le tue braccia e vola con me…!

:)

:) PORQUE ME FALTAS TU..


PERCHE’ MI MANCHI TU…

SE SOLO UN GIORNO NON VEDO
IL TUO SORRISO
E LA LUCE DEGLI OCCHI TUOI….

COME PUO’ LA NOTTE RISULTARE SPLENDENTE
SE MANCA LA LUCE DELLE STELLE
AD ILLUMINARLA?

E COME PUO’ IL SOLE RISULTARE SPLENDENTE
SE MANCA LO SPLENDORE
DEL TURCHESE DEL CIELO
A SOSTENERLO?

PERCHE’  MI MANCHI TU…

QUANDO MI ACCAREZZI CON LO SGUARDO
QUANDO AVVERTO I BRIVIDI CHE MI DAI
E IL TUO BATTITO CHE ACCELLERA…

PERCHE’ … MI MANCHI TU …
QUANDO LE NOSTRE MANI SI CERCANO
COME ASSETATI NEL DESERTO
E SI INTRECCIANO STRETTE
COME PER NON LASCIARSI ANDARE PIU’…

PERCHE’ MI MANCHI TU
E LA VOGLIA IRRIFRENABILE
DI ABBRACCIARTI APPENA TI VEDO…

PERCHE’ DA SEMPRE
APPENA TI VEDO PER ME SPUNTA IL SOLE
E IL SORRISO SI DIPINGE SUL MIO VOLTO…

PAROLE SU PAROLE,
NON POTREBBERO SPIEGARTI QUELLO CHE SENTO NELL’ANIMA
QUANDO SEI VICINO A ME..
E QUANDO NON CI SEI…

PERCHE’ PER ME E’ STATO
UN FULMINE A CIEL SERENO
SCOPRIRE DI AMARTI… E DESIDERARTI VICINO  A ME..

E’ COME SE FOSSI DIVENTATO UN FARO
PER VEDERE SE CON LA MIA LUCE
TI ATTIRO VICINO A ME…
MANI CHE SI INTRECCIANO..
NON LASCIARMI MAI…

PERCHE’ MI MANCHI TU..

E LE FARFALLE CHE SENTO NELLO STOMACO
QUANDO IL TUO VOLTO SI AVVICINA AL MIO..
E D’IMPROVVISO VEDO SOLO LE TUE LABBRA…
E IL CUORE ACCELLERA COME UNO STALLONE IMPAZZITO…

PERCHE’ MI MANCHI TU…

COME LA LUCE DELLE STELLE
COME IL VENTO CHE SPAZZA L’ANTICO
COME UN FULMINE A CIEL SERENO…
COME IL FUOCO DI UN CAMMINO…
COME LA MIA MEZZA MELA …

IL MIO CUORE BATTE PER TE!…

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